LA NOSTRA STORIA

Nata il 15 agosto 1818 con un decreto dell’Imperial Regio Governo Austriaco, l’allora Banda Civica fu da subito una presenza costante alle varie attività e manifestazioni della zona e la sua partecipazione fu ancor più richiesta a seguito dell’Unità d’Italia. Dopo essere diventata municipale all’inizio del 1900, la Banda di Salò visse un lungo periodo di crisi che ne indebolì la prosperità e la fiorente attività e che terminò solo con la fine della Seconda Guerra Mondiale. Dopo il 1945 infatti si ebbe una vera e propria rinascita grazie a due importanti figure: don Luigi Tarolli, il presidente, e Marino Marini, allievo del grande Pietro Mascagni e nuovo direttore. Dopo Marini i successori di bacchetta furono Francesco Pastorello (il nipote), Antonio Tomacelli, Umberto Comencini (anche fedele clarinettista della Banda) e Gianpietro Tonoli, fino ad arrivare nel 1977 ad Angelo Zola, che per 17 anni consecutivi diresse la formazione.

Tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli ’80 si fissano due avvenimenti fondamentali per la storia della Banda Cittadina di Salò: nel 1978 infatti venne istituito il GranConcerto di Ferragosto, da allora sempre ambientato nell’affascinante piazza Duomo: un appuntamento, questo, creato con l’intento di essere l’evento centrale dell’anno e celebrare inoltre il giorno della nascita stessa della Banda. Nel 1982 venne poi fondata ufficialmente la Associazione musicale “Banda Cittadina Gasparo Bertolotti di Salò”, che rese così possibile riconoscere un sempre maggior numero di soci e simpatizzanti.

Altro anno di svolta è il 1994 che vede Paolo Ghisla nuovo direttore artistico: con lui, grazie ad una qualità musicale continuamente in crescita e alla scelta di repertori che spaziassero tra diversi generi, la Banda di Salò raggiunge sempre migliori traguardi, intraprendendo il percorso che l’ha portata a trasformarsi in una vera e propria Orchestra di Fiati. Dopo 15 anni di percorso condiviso, nel 2009 termina la collaborazione con Ghisla e la direzione passa al trentino Andrea Loss, che condurrà l’ensemble fino al febbraio 2012, restando direttore ospite per il concerto del Festival Violinistico Internazionale – Estate Musicale del Garda dello stesso anno. Dal 2012 vi è dunque Andrea Oddone alla guida dell’Orchestra Gasparo Bertolotti rendendo la formazione estremamente versatile, facendo spaziare i repertori dalla canzone alle colonne sonore, dall’originale per banda alla lirica. Nello stesso periodo si collezionano importanti partecipazioni ad alcuni dei festival più rinomati della Provincia, quali Le XGiornate di Brescia, e vengono realizzati concerti con solisti di fama internazionale (Silvia Chiesa e Marton Kiss, tra gli altri). Sebbene la collaborazione tra Oddone e la Gasparo Bertolotti sia proseguita ancora per particolari progetti (come l’Estate Musicale), nell’aprile 2017 il ruolo di direttore stabile è passato ad Arturo Andreoli, storico Maestro della S. Cecilia di Manerbio e figura apprezzata nel panorama musicale italiano e non. Infine, dall’ottobre 2017 al gennaio 2020 è stato il lenese Stefano Giacomelli ad essere sul podio dell’Orchestra; con lui, nel 2018, si è festeggiato il bicentenario della fondazione della Banda salodiana, tra novità e grandi soddisfazioni.

Terminati i festeggiamenti per le duecento candeline, l’Associazione Banda Cittadina di Salò ha inoltre iniziato il suo terzo secolo di vita con il rinnovo del Consiglio Direttivo (per il mandato 2019-2021) che si è avviato all’insegna di una gestione più ampia e partecipata. Per la prima volta nella storia dell’Associazione alla carica di Presidente è stata nominata all’unanimità una donna, Emiliana Ravera, già consigliere e membro dello staff della Scuola di Musica Lucia Bolleri durante il mandato precedente; Federica Saletti, musicista e consigliere nei due mandati 2013 e

2016, è stata eletta Vicepresidente; la carica di Segretario infine è stata affidata a Barbara Galligioni, da sempre attiva nella gestione amministrativa.

Dietro ad una fiorente e longeva Orchestra si cela una rigogliosa e attivissima Scuola di Musica che prende il nome dalla giovane flautista Lucia Bolleri, musicista della Banda scomparsa tragicamente in un incidente stradale. Creata nel 1848, la Scuola ha l’obiettivo di offrire un servizio alla cittadinanza, quello di diffondere la Musica senza scopo di lucro permettendo a tutti di accostarvisi fin dalla più tenera età e legando a questo progetto una ben chiara finalità educativa: suonare insieme nel rispetto degli altri e delle regole, musicali e non solo.

I corsi partono dalla propedeutica, suddivisa in tre categorie: Giochi musicali (per l’ultimo anno della scuola dell’infanzia), Ritmicamente (per il primo anno di scuola primaria) e Prime note (per i bimbi del secondo anno di scuola primaria). Vi sono poi dodici insegnamenti attivi: flauto, oboe, clarinetto, sassofono, tromba, corno, trombone ed euphonium, tuba, percussioni, pianoforte, chitarra e canto lirico.

La Scuola di Musica Lucia Bolleri collabora inoltre con le scuole dell’Istituto Comprensivo di Salò; il progetto più interessante e longevo è sicuramente Suonare per Capire, nato nel 2007, con il quale la Banda Cittadina offre ai bimbi delle classi quarte della scuola primaria Teresio Olivelli la possibilità di avvicinarsi alla Musica iniziando da subito lo studio di uno strumento. È dunque dagli allievi della Scuola di Musica e dei vari progetti proposti dall’Associazione che sono formati i due ensemble giovanili, la Little e la Junior Band.

Quest’ultima, creata nel 2009, ha iniziato il suo percorso con una ventina di ragazzi, aumentando poi progressivamente il numero di giovani musicisti partecipanti. Grazie al costante ed impegnato lavoro degli insegnanti, degli allievi e del Maestro Chiara Turati (che dal 2015 riveste anche il ruolo di direttore didattico della Scuola), la Junior Band ha potuto ampliare sempre più i suoi orizzonti, partecipando a diversi gemellaggi con altre realtà giovanili della zona, debuttando in concerti di rilievo (Festa della Repubblica e Ferragosto in primis), entrando a far parte di cartelloni prestigiosi (come quello de Le XGiornate di Brescia) e arrivando ad avere un proprio calendario. Nel marzo 2015 la qualità musicale raggiunta ha inoltre permesso a questa formazione di vincere (con punteggio 88,92) il primo premio nella sezione “Bande Giovanili” al concorso internazionale Flicorno d’Oro di Riva del Garda. La Junior Band e la Little Band (formata dai più piccoli alle primissime armi e diretta dal Maestro Enrico Corsi) hanno dunque la finalità didattica di allenare fin da subito al suonare insieme, educando all’amore per la Musica e creando un ambiente che possa arricchire i ragazzi soprattutto a livello umano. È proprio con questi obiettivi che nel 2012 è stato ideato il Playground, ossia un campo estivo musicale che permette ai giovani musicisti di Little e Junior Band di trascorrere cinque giorni tra studio, divertimento e compagnia in varie località della provincia di Brescia e limitrofe. L’edizione di quest’anno, la nona, si svolgerà a Caderzone Terme (TN) e vedrà, come quella dello scorso anno, la collaborazione della Scuola di Musica del Corpo Musicale Lenese Vincenzo Capirola.